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Nuova mostra I Colori del mio volo errante |
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Presso Artestudio C in via Ambaraga 133 a Brescia Domenica 16 Dicembre alle ore 17 si terrà l'inaugurazione della mostra "I Colori del mio volo errante" del Pittore Pino Campanelli. La mostra racconta la genesi ed il percorso artistico con opere che coprono il periodo dagli anni 70 ad oggi. |
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I colori del mio Volo Errante |
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Viaggio nell'opera di Pino Campanelli
La mostra presenta circa 30 opere dell'artista che vanno dal 1985 al 2006 e ci raccontano la genesi e il percorso dell'Arte di Pino Campanelli. La prima parte, "orientaleggiante", rievoca emozioni ancestrali e magiche, tipiche della cultura asiatica e nepalese. La seconda parte, segnata dall'esperienza cubana e messicana, presenta colori e composizioni che ci ricordano i murales e il ritmo festoso della musica latino-americana. La terza parte, la più recente, ci fa scoprire i colori dell'Irlanda e della Bretagna, ma diventa anche l'arte in cui le varie esperienze si fondono in un intenso lirismo poetico. A trip through the Works of Pino Campanelli The show includes about 30 of the artist's works, which go from 1985 to 2006 and recount the genesis and itinerary of Pino Campanelli's Art. The first part entitled "orientalizing" evokes the ancestral and magic emotions, typical of the Asiatic and Nepalese cultures. The second part, marked by the artist's Cuban and Mexican experience, presents colors and compositions reminiscent of the murales and festive rhythm of Latin American music. The third, most recent part, allows us to discover the colors of Ireland and Brittany, but also becomes the art in which the artists's various experiences blend in an intense poetic lyricism. |
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Pino Campanelli |
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 L'artista nel suo studio Pino Campanelli è nato nel 1946 a Brescia, città in cui vive e lavora. Si è diplomato all' Accademia di Belle Arti di Brera sotto la guida di Domenico Purificato e Luigi Veronesi. Per anni è stato docente in vari istituti cittadini e ha tenuto seminari di tecniche pittoriche in Italia, in Francia e a Cuba. Nel percorso della sua esperienza artistica ha affinato le qualità espressive traducendo in ricercati giochi di forme e colori, i contenuti di una elevata poetica individuale. Instancabile pellegrino alla ricerca di una risposta esistenziale, dal 1986, tesse un legame emotivo ed evocativo con l'oriente delle montagne himalayane e i popoli dell'America Latina. Artista eclettico, descrittivo, simbolico, astratto, della sua produzione artistica si sono interessati: E.Cassa Salvi, J.Collarcho, L. Spiazzi, NValeri, D.Purificato, G.Repossi, L.Lamothe, S.Moretti, T.Tornasoni,G.Piovanelli, O.Di Prata, L.Minelli Viganò, M.Tedeschi, F.Lorenzi, M.Corradini, M.De Stasio, A.Ferrari, Froilan Gonzàlez, R.Ronconi, P.Corsini. |
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Critica - Fausto Lorenzi |
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Pino Campanelli è un artista vagabondo, dal Nepal a Cuba. Anche la sua cultura visiva è vagabonda, in cammino da un popolo a un altro. Pure mantiene qualcosa di didascalico, dalla sua attività d'insegnante all'istituto d'arte, ed anche da successive esperienze quale maestro itinerante di tecniche pittoriche. Video Palazzo Bonoris (Teletutto) |
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Critica - Tomas Tomasoni |
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I viaggi nelle valli nepalesi dell’Himalaya hanno segnato, nell’opera di Pino Campanelli, il distacco dalle esperienze accademiche giovanili. Là dove si innalzano le vette più alte della Terra, l’uomo è più vicino al Cielo e non può, quindi, destasr stupore che l’arte di Campanelli si sia arricchita di segni e simboli propri del sacro e dei valori più veri dell’uomo. Video Palazzo Baronio (Rai 3) |
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